A Remedello un nuovo Asilo Nido intitolato ad Emanuela Loi
Il 29 agosto scorso è stato inaugurato a Remedello il nuovo Asilo Nido Comunale “Emanuela Loi”, un servizio dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie.
La moderna struttura, realizzata accanto alla Scuola statale dell’Infanzia “Feltrinelli”, può accogliere fino a 41 bambine e bambini e nasce con l’obiettivo di offrire un luogo di cura, crescita e relazione e un sostegno ai genitori nella conciliazione tra vita e lavoro.
Il nuovo Nido non vuole, però, essere “solo” un servizio educativo d’eccellenza, ma anche un presidio di memoria attiva.
Il Comune di Remedello ha, infatti, deciso di intitolarlo a Emanuela Loi, agente della Polizia di Stato e componente della scorta del giudice Paolo Borsellino, caduta il 19 luglio 1992 nella strage di via D’Amelio.
Una scelta che porta la sua storia dentro il futuro della Comunità, facendo della memoria qualcosa da conservare, ma soprattutto da trasmettere.
La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione del Sindaco di Remedello Simone Ferrari, del Questore di Brescia Paolo Sartori, della Presidente di La Nuvola nel Sacco Federica Avigo e di Maria Claudia Loi, sorella di Emanuela.
È stato proprio il suo racconto a restituire ai presenti, accanto alla figura dell’agente, il volto di Emanuela. Una ragazza che aveva studiato per diventare maestra, ma che aveva poi scelto la divisa per contribuire a costruire una società più giusta.
Una giovane donna con sogni e progetti, tragicamente spezzati dalla stessa violenza mafiosa che aveva scelto di contrastare.
Oggi, a distanza di 34 anni dalla sua scomparsa, quel nome accompagnerà quotidianamente i cittadini “di domani” in un luogo fatto di bellezza, nel quale crescere significherà anche imparare a stare con gli altri, a riconoscerne il valore e a prendersene cura, sentendosi parte di una comunità.
Per La Nuvola nel Sacco, assumere la gestione del Nido “Emanuela Loi” significa raccogliere una responsabilità importante: avere cura, ogni giorno, non solo dei più piccoli e delle loro famiglie, ma anche del significato che questo luogo porta con sé, affinché i valori del rispetto, della responsabilità e dello stare insieme possano diventare naturalmente parte dell’esperienza educativa.
A Remedello ha inizio una nuova storia ricca di memoria. Anche per la nostra Cooperativa.

